
Kathon e allergia da contatto: qual'è la composizione?
Il Kathon è un conservante incolore ed inodore ben compatibile con vari emulsionanti e tensioattivi ha come principio attivo una miscela di metilcloroisotiazolinone e metilisotiazolinone, presente in molti dermocosmetici e prodotti di bellezza in genere e persino in prodotti per la casa.
I due componenti della miscela sono dunque il Methylchloroisothiazolinone e il methylisothiazolinone
Kathon e allergia : dov'è contenuto?
Gli isotiazolinoni, in particolare il metilcloroisotiazolinone, sono allergeni potenti che negli anni ’80 hanno causato una vera e propria epidemia di dermatiti allergiche da contatto ai cosmetici. Nella maggior parte dei casi la sensibilizzazione era dovuta all’uso di prodotti leave on contenti isotiazolinoni a concentrazioni >15 ppm (0,0015%) e oggi questa è la concentrazione massima consentita dalla normativa europea, in base alla quale la concentrazione del kathon non può superare lo 0.1% nei prodotti rinse off e lo 0.05% in prodotti leave on. Con queste limitazioni d’uso e di concentrazione, la prevalenza di reazioni allergiche al kathon si è notevolmente ridotta.
È utilizzato anche nei liquidi per la pulizia delle lenti a contatto. In campo industriale è utilizzato come conservante per liquidi da lavorazione (oli da taglio ecc.). È un biocida ad ampio spettro d'azione ed è estremamente efficace contro batteri gram negativi, gram positivi e funghi.
Ha avuto un grande utilizzo specie negli ultimi anni sia in Europa che in Usa anche se il suo uso in Europa non è consentito dalla CEE nei prodotti topici medicamentosi come additivo alimentare e nei prodotti per uso interno.
Dalla revisione dei dati della letteratura si evince che l'allergia al KATON CG interessa più frequentemente donne con dermatiti al volto ed alle mani.
Oltre il 50% dei soggetti sono sensibilizzati a prodotti cosmetici usati su cute normale specie intorno ad occhi e a viso, gli altri si sensibilizzano applicandolo tramite prodotti idratanti per trattamento di malattie cutanee preesistenti.
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Commenti
Salve. Ovviamente non mi è possibile fare una diagnosi o confermare quello che le è stato detto senza una visita diretta. Il problema della positività dei patch test è quello della rilevanza. Ovvero: quello che si è evidenziato ai patch test (in questo caso kathon e disperos blu) è la causa del problema di sua figlia? E' sicuramente una dermatite allergica da contatto? E in questo caso la causa è veramente il kathon e il disperso? Le consiglio di consultare un centro di struttura pubblica di dermatologia allergologica. Guardi sul sito della Sidapa. Mi faccia sapere.
Dr. Arena
Tra le "chiacchiere da ombrellone", una signora mi ha chiesto se la ragazza era risultata allergica alle spugna. Non credo sia stata testata al riguardo, esiste un test apposito?... in effetti il contatto con la spugna specialmente in estate e in particolare al mare c'è...e il peggioramento c'è stato proprio al mare anche lo scorso anno. Grzie
La spugna non è composta da sostanze che possono scatenare una reazione allergica. Se la spugna è colorata , questi colori possono sensibilizzare la cute, soprattutto a causa del sudore e dell'acqua. Non esiste una prova allergica per la spugna.
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