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Fotoallergia

Mercoledì 01 Settembre 2010 11:15 - Questo articolo è stato letto: 8539 volte
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fotoallergia-soleIn estate aumenta per tutti  l'esposizione ai raggi solari. Fra una abbronzatura e una lunga nuotata aumenta anche il rischio di una fotoallergia.

Fotoallergia: che cos'è?

La fotoallergia è una dermatite si manifesta con macchie pruriginose, eruzioni eczematose nelle zone di pelle che sono state esposte al sole e che compaiono uno-due giorni dopo l’uso di sostanze applicate localmente. Questi prodotti agiscono scatenando una fotosensibilità , cioè una allergia favorita dai raggi solari.

Che cosa scatena la fotoallergia?

Le sostanze più spesso responsabili di reazioni fotoallergiche sono i filtri solari (benzofenoni, cinnamati, dibenzoilmetani), profumi come l’olio di sandalo; tra i farmaci sostanze antibatteriche come la clorexidina e l’esaclorofene, gli antinfiammatori FANS (soprattutto ketoprofene e diclofenac), le fenotiazine come la prometazina. Raramente sono delle sostanze assunte per bocca o iniettate, come gli stessi farmaci.

Come si accerta la causa della fotoallergia?

L'esame più appropriato per scoprire la causa della fotoallergia è il foto-patch test. Questo esame è simile al patch test: si differenzia perchè le sostanze applicate vengono irradiate con una lampada particolare, che simula le radiazioni solari.  Vengono testate delle sostanze chimiche che più spesso sono responsabili di fotoallergia.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 16:35