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Allergie a farmaci

Anestetici locali causano allergia?

Parole chiave: Allergia farmaci
Domenica 28 Dicembre 2008 16:18 - Questo articolo è stato letto: 3357 volte
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Ospedale

Allergia anestetici locali: mito o realtà?

Numerosi studi hanno dimostrato che gli anestetici locali

molto raramente provocano reazioni allergiche, anche in soggetti a rischio o che hanno manifestato reazioni dopo l'uso di altre medicine . In realtà l'incidenza delle reazioni avverse agli anestetici locali (somministrati per iniezione , ma anche per uso locale) è circa il 5 % , ma soltanto nello 0,05 % sono di natura allergica. Fra le reazioni avverse vanno considerate quelle determinate dagli additivi associati all'anestetico .

NON SONO REAZIONI ALLERGICHE E PERTANTO NON POSSONO PROVOCARE ANAFILASSI. Fra questi quelli più importanti sono i vasocostrittori , i metabisolfiti e i benzoati. I vasocostrittori (es. adrenalina) vengono frequentemente associati all'A.L. allo scopo di prolungare la durata dell'anestesia o di ischemizzare la zona operatoria. Gli effetti avversi sono vari : dal semplice pallore con astenia e senso di angoscia alla tachicardia, ipertensione, molto raramente convulsioni con perdita di coscienza. Queste reazioni sono causate da un'esagerata risposta individuale o da un elevato e rapido passaggio in circolo quale avviene nel corso di puntura accidentale di un vaso. I metabiolfiti sono presenti in diverse concentrazioni (0.05 -0.1-0.2 % pari a 0.5, 1-2 mg/ml) nelle preparazioni degli A.L. contenenti un vasocostrittore adrenergico per prevenirne l'ossidazione. Possono provocare sintomi come rinite, lacrimazione, cefalea, ma anche broncospasmo, prurito, orticaria, angioedema.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Settembre 2011 20:46