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Prurito - Prurito e malattie della pelle

Martedì 13 Novembre 2012 15:56 - Questo articolo è stato letto: 8250 volte
Indice
Prurito
Prurito e malattie della pelle
prurito e organi interni
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Prurito e malattie della pelle

Quali sono le malattie della pelle che possono provocare prurito :

Dermatite allergica da contatto

Il prurito si localizza soprattutto dove si è verificata la reazione allergica, il contatto con la sostanza a cui si è allergici (ad eesmpio ai piedi, per allergia ai componenti del cuoio o della gomma, alle mani per allergia ai guanti di gomma o di cuoio)

Orticaria acuta e cronica

Nell'orticaria il sintomo del prurito è costante e si accompagna a comparsa di pomfi, simili alle reazioni alle puntura di una zanzara. Nelle reazioni allergiche il prurito, insieme ai pomfi, può essere diffuso a tutto il corpo, soprattutto a testa, mani e piedi. Il prurito, nell'orticaria cronica, precede spesso, soprattutto la sera, la comparsa dei pomfi.

Orticaria fisica

Rappresenta una forma di orticaria in cui i pomfi compaiono dopo il contatto con un agente fisico esterno (caldo, freddo, pressione ,ecc,)

Orticaria dermografica

Orticaria colinergica (dopo il bagno o la doccia, o dopo sudorazione , per surriscaldamento della pelle) 

Orticaria da freddo

Orticaria da pressione

Dermatite atopica o eczema atopico

Dermatite che si manifesta dai 3 mesi ai 6-10 anni, ma può anche continuare o iniziare anche negli adulti. Le sedi più colpite le pieghe di gomiti e ginocchia, collo, viso, ma che può interessare tutto il corpo. Sono molto evidenti i segni del grattamento. Le infezioni sono alla base di un peggioramento della dermatite e quindi del prurito.

Lichen ruber planus

Il prurito non è costante, meno aggressivo rispetto ad altre malattie della pelle; si localizza nelle sedi del lichen, con lesioni caratteristiche soprattutto ai polsi, al cavo orale e agli arti inferiori.

Mastocitosi

Il prurito si accompagna a liberazione di istamina, quindi anche orticaria e , nelle forme gravi, tutti i i sintomi di una grave reazione allergica .

Scabbia e infezioni della pelle da altri parassiti (pediculosi)

Il prurito è costant, soprattutto notturno, quando con il calore, si risvegli l'attività dei parassiti. Spesso il prurito persiste anche per diverso tempo, anche dopo la guarigione dalla scabbia .

Prurigo

Negli anziani il prutio è spesso presente a causa della secchezza della pelle, soprattutto sul dorso, le braccia  e le gambe, Prevalgono le lesioni da grattamento. Se non interrompe il circolo vizioso prurito-grattamento-lesioni- peggioramento prurito, diventa un problema con gravi ripercussioni sulla psiche di queste persone.  



Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Novembre 2012 18:06
 

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Domande e risposte allergia-dermatite

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  • puntine come punture d'insetto
    Due settimane fa sono apparsi nelle cosce e dopo un paio d giorni anke all'interno delle braccia dei puntini simili a piccoli morsi di zanzara, più piccoli, accompagnati da un terribile prurito, ho preso il bentelan per 4 gg ma nn ha funzionato; con il passar dei gg si sono estesi nelle orecchie e in testa, prendo un antistaminico da 6 gg ma nn vedo risultati. Mi hanno consigliato di comprare coprimaterassi antiacaro, ma anche questo nn è servito a nulla , lavo tutto di continuo e quando possibile a 60 gradi, faccio 2 e 3 docce al giorno ma continuano ad apparire e il prurito sta diventanto insopportabile, aiutatemiiiii!!
  • allergia a frutta verdura

    Salve,  (da quando ho partorito la seconda figlia dopo gravidanza molto difficile, cioè circa 3anni fa) soffro di allergie alimentari che mi provoca razioni cutanei con fruncoli a gruppi pieni si acqua che poi dopo 1giorno 2 si rompono lasciando ferite simili a delle brucciature. ogni volta che mangio qualunque frutta fresca o secca, le verdure i legumi, è sempre la stessa storia.Tanto tanto prurito tutto. non so pù cosa fare sono disperata e depressa. ora comminciano anche in faccia quindi occhi gonfi palpebre piene di foruncoli e disaggio assoluto. abito in provincia di ancona.

    grazie

  • ALLERGIA AL LIEVITO
    GENT.SSIMI,

    SE RISULTA UNA ALLERGIA AL LIEVITO, VALE ANCHE PER IL LIEVITO MADRE?

    GRAZIE
  • orticaria o allergia?
    Ogni anno nel periodo di maggio ho prurito sopratutto nelle parti alte del corpo diciamo dall'addome eanche in viso e quando poi diventa forte si formano delle bolle tipo orticaria con una punta bianca. L'anno scorso il mio medico curante mi ha curato tutto cio dicendo che avevo la varicella e dopo quando ha capito che aveva sbagliata la diagnosi mi ha mandato dal dermatologo. In ospedale mi hanno detto che non  era da contatto ma alimentare. Ma io piu o meno mangio sempre le stesse cose e perche' poi sempre a maggio. Ma loro mi hanno risposto che se era  allergie al polline dovevo avere problemi respiratori e non alla pelle.  Io penso pero' che la mia teoria e' quella giusta perche' quando vado al mare questi disturbi non li ho piu'. ora la domanda che io vi faccio e' cosa devo fare ? perche' stiamo un'atra volta a maggio e sto male una'altra volta grazie.
  • orticaria o allergia?
    Ogni anno nel periodo di maggio ho prurito sopratutto nelle parti alte del corpo diciamo dall'addome eanche in viso e quando poi diventa forte si formano delle bolle tipo orticaria con una punta bianca. L'anno scorso il mio medico curante mi ha curato tutto cio dicendo che avevo la varicella e dopo quando ha capito che aveva sbagliata la diagnosi mi ha mandato dal dermatologo. In ospedale mi hanno detto che non  era da contatto ma alimentare. Ma io piu o meno mangio sempre le stesse cose e perche' poi sempre a maggio. Ma loro mi hanno risposto che se era  allergie al polline dovevo avere problemi respiratori e non alla pelle.  Io penso pero' che la mia teoria e' quella giusta perche' quando vado al mare questi disturbi non li ho piu'. ora la domanda che io vi faccio e' cosa devo fare ? perche' stiamo un'atra volta a maggio e sto male una'altra volta grazie.
  • ige totali altissime
    Mio figlio di sette anni (18/08/2006)  allergie dalla nascita ci dicono che dovrebbe passare con il tempo.... non sappiamo se è meglio apettare, fare vaccini o cure o cosa.

    Grazie in anticipo del vostro aiuto.

     

    ige totali 4979,0

    Dermatophagoidespteronissinus >100ku/l

    dermatophagoides farinae  > 100ku/l

    bianco d'uovo 99,6

    latte 26,70

    pesce 0,29

    arachide 33,6

    nocciola 27,70

    pomodoro 67,10

    tuorlo d'uovo 29,20

    erba canina 24,10

    erba mazzolina 59,10

    loglierello 53,30

    codolina 53,50

    gramigna prati 65,50

    bambagiona 70,70

    betulla 23,70

    nocciolo 38,70

    olivo 39,70

    cipresso mediterraneo 8,98

    perietaria officinalis 10,90
  • Che tipo di orticaria ho?
    Buonasera, ho 17 anni e da dicembre soprattutto la sera ho prurito e quando mi gratto mi escono bolle simili a punture di zanzare e mi restano dei segni simili a dei graffi che scompaiono nel giro di mezz'ora o un ora. Non so se la causa può essere la peliosi reumatica che ho avuto a 18 mesi o l'orticaria che ho avuto a 11 anni durata una settimana. Potrebbe essere dermografismo? Spero che mi possiate aiutare.
  • IgE prist 408 Igspecifiche anisakis 43,3
    Buongiorno, il 18 aprile ho avuto una forte allergia cutanea tanto da essere costretta ad andare al pronto soccorso dove mi hanno somministrato una  flebo di cortisone ed un'iniezione di antistaminico. Ho continuato con  degli antistaminici e del cortisone in pillole 4 giorni e già al terzo giorno la mia pelle era tornata normale.  Sono una mangiatrice di pesce e non ho mai avuto problemi, ma quel giorno avevo mangiato delle alici marinate da me e dato che mi son ricordata che 20 anni fa mi era successa la stessa cosa dopo aver mangiato le alici marinate. Fatta una ricerca in rete mi sono scontrata con l'anisakis. Verso fine aprile ho avuto dei problemi nella digestione tanto da dover fare uso di peridon (consigliatomi dal mio medico di base). Dopo 5 giorni riuscivo a digerire senza farmaco.

    il 6 maggio ho fatto il test di intolleranza alimentare con prelievo. Negativo su tutti i pesci esaminati ma come pensavo positivo su anisakis 43,3 ed in più l'IgE Prist 408,2.

    Da qualche giorno ho ricominciato ad avere nausea e problemi di digestione. Non posso pensare ad un proplema psicologico perchè l'esito degli esami l'ho avuto oggi. Ora vorrei capire se i disturbi si possono attribuire all'aver avuto contatto con  il parassita o potre essere ancora in stretto contatto con lui? Volevo inoltre sapere se l'allergia riguarda solo l'anisachis viva o se devo aver paura anche nel mangiare del pesce azzurro cotto?
  • si può essere allergici al sole?
    Buongiorno, da anni soffro di una reazione allergica che si sfoga dopo essermi esposta al sole anche con protezione solare. E per esposizione intendo un giro in bici, una passeggiata o una qualunque attività sportiva/salutare all'aria aperta. I sintomi si manifestano durante il sonno e sono visibili appena mi sveglio al mattino seguente il giorno di esposizione e sono: rossore, ispessimento cutaneo, bollicine con siero, prurito gonfiore occhi, labbra e zigomi, sensazione di battito cardiaco accellerato, sete, nervoso e mancanza di appetito; questi sono i primi sintomi evidenti, a cui seguono, spellamento, secchezza cutanea. il tutto dura ca 15gg.

    Mi hanno diagnosticato un orticaria solare, ma con tutte le precauzioni consigliate non risolvo. Cosa si può fare per evitare questi sintomi?mi cuo con omeopatia e naturopatia in genere, evito il cortisone.

    Naturalmente tutto ciò mi impedisce di fare sport all'aria aperta con conseguente stress, stile di vita sedentario e asociale, e assenze a lavoro a causa di queste reazioni che ultimamente si stanno evidenziando anche in coincidenza dell'arrivo del ciclo.

    la ringrazio anticipatamente della risposta e le auguro buon lavoro.
  • Quali analisi eseguire per scoprire se si tratta di allergia?
    A maggio di anno scorso ho avuto un'episodio di gonfiore all'occhio sinistro, con dermatite nell'angolo dell'occhio e sotto fino agli zigomi, sia a destra sia a sinistra. Verso giugno si é ripetuto l'evento però molto più significativo, con un gonfiore molto maggiore (l'occhio sinistro non si apriva più, era diventato una palla) e una dermatite nelle palpebre molto più marcata e fastidiosa, con grande prurito. In poche ore il gonfiore é passato, la dermatite dopo qualche giorno con l'uso di calmogel suggeritomi in farmacia. In agosto si é verificato un altro episodio, stavolta però meno gonfiore e più dermatite e prurito(mi trovavo al mare, era una giornata ventosa e particolarmente calda). Ho pensato fossero reazioni allergiche, magari per qualche trucco nuovo che stavo usando, così mi sono rivolta ad una dermatologa che ha escluso allergie alimentari e mi ha fatto tutti i test per rilevare allergie da contatto. ma niente. Dopo quindici giorni circa, durante un viaggio all'stero, ho provato un forte dolore all'occhio sinistro, quello più colpito, un grande senzo di bruciore, stanchezza, e fatica a tenere la palpebra aperta, la mia compagna di posto guardandomi si é spaventata perché la pupilla dell'occhio, solo quella dell'occhio sinistro, si era dilatata tantissimo e l'occhio era molto rosso. Mi ha fatto guardare allo specchio e davvero faceva paura! Dopo quell'episodio mi é rimasto un prurito sulle palpebre superiori, specialmente sulla rima e sull'angolo interno degli occhi, molto fastidioso, e la pelle si arrossa molto, a volte il prurito anche sugli zigomi, un po' sul collo e intorno alle labbra. Va e viene, fino a questa primavera che è aumentato tantissimo! Mi sembra che mi aumenta il prurito soprattutto dopo mangiato e mi si formano dei ponfi qua e là sul corpo. Ho costantemente un gonfiore della palpebra inferiore.Ora penso: sarà un'allergia alimentare? Sarà un eccesso di istamina? Guardando su internet, mi sono ricordata che ho mangiato una quantità di pesce crudo e crostacei veramente esagerata! Tutti i giorni per 6 mesi (perché lavoravo fuori casa e non avevo una cucina), compravo insalate di mare e pesce marinato preparato in pescheria. Una sera appena mangiato, mi si é gonfiato l'occhio sinistro, come una palla, immediatamente. Ricordo solo che nella cena c'era del melone, ma poi, rimangiandolo altri giorni, non mi ha fatto niente. Ricordo anche che la ragazza della pescheria mi aveva detto che anche lei aveva avuto una reazione mangiando del pesce marinato. Potrebbe essere un'intossicazione da batteri del pesce? Possibile che ancora non sia passato e dopo un anno mi dia tutti questi problemi? Come si fa per scoprirlo? Quali esami dovrei fare per capire se é un eccesso di istamina o un'intossicazione da batteri? o forse il fegato che non ha smaltito?
  • E' possibile che la rinite allergica si trasmetta tra soggetti con uno stretto attaccamento psicologico?
    Volevo porre questa domanda perchè mi è successa una cosa molto singolare con una persona a mio strettissimo contatto psicologico (e anche fisico). Il soggetto in questione ha 25 anni e non ha mai presentato i sintomi di una rinite allergica fino a un paio di giorni fa, dopo aver trascorso diversi giorni insieme a stretto contatto (più del solito) e soprattutto durante giorni nei quali sono stata particolarmente male causa fine dell'effetto dell'antistaminico. Appena salutati nel tardo pomeriggio, è arrivato a casa sentendosi malissimo, come i classici sintomi dell'allergia che presento io e, dopo una buona dormita, si è svegliato la mattina dopo senza alcun sintomo e mai più presentati. Io sono sanissima eccetto la mia solita e fortissima forma di allergia alle graminacee e ulivi, e non riusciamo a darci una spiegazione se non l'attaccamento psicologico. Ora mi chiedo, è possibile?
  • Allergia isotiazolinone, balsamo del Perù e Profumi Mix
    Dopo una visita dal dermatologo e il test con i cerotti sul dorso ho scoperto di essere allergica al balsamo del Perù, Profumi Mix e Isotiazolinone. Essendo mamma di 3 bimbi uso diversi prodotti sia per la pulizia della casa, il bucato, detersivi vari, sia per l'igiene dei miei figli. Ho sempre le mani screpolate con diversi tagli sulle dita, mi trucco il minimo possibile ed evito i prodotti che contengono isotiazolinone. Per quanto riguarda il balsamo del perù, esiste un modo per individuare i prodotti che lo contengono? Esiste una dicitura da individuare tra gli ingredienti dei prodotti per poterli evitare con sicurezza? Grazie.