Allergia al sole: immagini, diagnosi, come curarla, sintomi

Orticaria solare allergia al sole
Eritema solaree schiena

Allergia al sole

Allergia al sole si manifesta con vari quadri.  Il più comune è  orticaria solare; più rare la fotodermatite allergica e la dermatite polimorfa solare.

Orticaria solare

Allergia al sole - orticaria Si tratta di un disturbo cronico da fotosensibilità, che si manifesta nel corso della vita. Consiste in episodi ricorrenti di orticaria che si sviluppano su aree della pelle esposte alla luce solare. Nonostante sia solitamente una condizione benigna, può essere estremamente invalidante, limitando così le attività quotidiane e alterando gravemente la qualità della vita dei soggetti che ne soffrono.

Chi soffre di orticaria solare

L’orticaria solare è un tipo raro di orticaria. Rappresenta meno dello 1% di tutti i casi di orticaria e il 7% di tutte le fotodermatosi. La malattia solitamente inizia in giovane età adulta (età media 30-35 anni), ma può iniziare anche nei neonati o negli anziani. C’è una predominanza nel seso femminile. La presenza di altre allergie viene riscontrata in meno del 30% dei casi. L’associazione dell’orticaria solare con altri tipi di orticaria cronica può essere osservata fino al 20% dei pazienti.

Sintomi

Eritema e papule edematose compaiono entro pochi minuti dall’esposizione al sole, sulle zone esposte al sole e anche sulle zone coperte da indumenti sottili, che consentono alla radiazione solare di raggiungere la pelle sottostante. Di solito, la pelle coperta reagisce più gravemente al sole quando è esposta. La pelle del viso e delle mani sembra più tollerante alle radiazioni solari. L’eruzione cutanea è associata a una sensazione di prurito o bruciore. Si può osservare anche angioedema. In alcuni pazienti si può notare dermografismo. Sintomi sistemici come nausea, respiro sibilante, dispnea, asma o sincope non sono rari, soprattutto se ampie aree della pelle sono esposte alla luce solare per un lungo periodo. Tuttavia, anche se sono presenti sintomi sistemici, lo shock anafilattico si verifica raramente nell’orticaria solare.

Quanto dura

I sintomi cutanei si risolvono nel 75% dei casi entro un’ora dall’interruzione dell’esposizione solare e maggiormente entro 24 ore. La gravità e la durata dei sintomi sono legate anche all’intensità della luce.

Cura – cosa fare

È logicamente raccomandato evitare l’esposizione al sole, così come la fotoprotezione con l’uso di creme solari ad ampio spettro (50+).

Per analogia con il trattamento dell’orticaria cronica idiopatica, gli agenti antistaminici di seconda generazione sono ampiamente utilizzati e sono generalmente accettati come prima linea. Questi includono loratadina, fexofenadina e cetirizina. Nella maggior parte dei casi possono indurre sollievo, ma di solito richiedono dosi più elevate, superiori a quelle convenzionali (SEMPRE DOPO PRESCRIZIONE MEDICA).