Anafilassi da allergia alimentare – Quali sono fattori rischio?

Anafilassi Allergia alimentare

Anafilassi causata da allergia alimentare rappresenta una grave condizione che, in alcuni casi, può essere anche fatale. In un recente articolo, pubblicato nel numero di Aprile sulla Rivista Allergy, organo della Società Europea di Allergologia, vengono studiati i fattori di rischio che possono aggravare l’allergia alimentaree causare anafilassi e shock anafilattico. Lo studio è molto dettagliato e, anche se non vi sono delle cetezze assolute sul perchè una parte dei soggetti allergici agli alimenti rischi una anafilassi grave, analizza tutti i dati provenienti da altri studi internazionali.

Asma e allergia alimentare grave

Questo studio dimostra che è improbabile che una diagnosi di asma di per sé sia ​​un fattore di rischio significativo se il controllo dell’asma è soddisfacente. Questa affermazione è spesso presente in molte raccomandazioni.

IgE specifiche e rischio maggiore di grave reazione allergica ad alimenti

Livelli più elevati di sensibilizzazione alle IgE sono associati a una storia di anafilassi, ma in pratica i biomarcatori della sensibilizzazione alle IgE non sono utili per predire la gravità. I medici possono interpretare erroneamente bassi livelli di sensibilizzazione alle IgE come implicanti un minor rischio di anafilassi e di conseguenza fornire informazioni errate ai loro pazienti, mentre quelli con elevata sensibilizzazione alle IgE sono erroneamente avvisati che sono ad alto rischio di reazioni gravi.

Sindrome orale per piccole quantità dell’alimento scatenante, con prurito del cavo orale, NON  esclude rischio di anafilassi

Allo stesso modo, la maggior parte delle persone con allergia alimentare manifesta sintomi orali a basse dosi: quindi, il verificarsi di sintomi orali da solo a una bassa esposizione agli allergeni non deve essere ritenuto implicare PFAS ovvero una Sindrome Allergia Pollini Alimenti  e, quindi, un minor rischio di anafilassi.

I pazienti che hanno già avuto una grave reazione da allergia alimentare DEVONO portare con sè l’adrenalina autoiniettabile

adrenalina autoiniettabileGli individui con allergia alimentare devono capire che possono sperimentare l’anafilassi in futuro, anche se sembrano essere a basso rischio. Tutti i pazienti con allergia alimentare devono essere in grado di riconoscere e autogestire adeguatamente l’anafilassi. Una storia di precedente anafilassi collocherebbe un individuo in un gruppo a rischio in cui è indicato l’accesso all’adrenalina autoiniettabile.

Ritardare uso dell’adrenalina durante una reazione anfilattica può aggravare il quadro clinico

I ritardi nel riconoscimento dei sintomi e nel trattamento dell’anafilassi sono stati associati a esiti più gravi nell’anafilassi, inclusa la necessità di cure intensive e la durata della degenza ospedaliera. Non è chiaro se i ritardi nel trattamento con adrenalina aumentino anche il rischio di anafilassi bifasica.

Età importante come fattore di rischio: adolescenti e giovani sono più a rischio di sviluppare anafilassi da allergia alimentare, rispetto alle altre fasce di età

Altri fattori, come l’essere un adolescente o un giovane adulto, spostano un individuo in una categoria di rischio più elevato. Quelli con allergia alimentare devono essere informati che le reazioni future potrebbero essere di gravità diversa. Hanno bisogno di essere informati sul potenziale per alcuni cofattori di aumentare la gravità della reazione.

Farmaci e anafilassi alimentare: Ace inibitori, beta-bloccanti e antinfiammatori non steroidei sono associati in molti studi a reazioni anafilattiche più gravi

L’impatto dei farmaci sulla gravità è difficile da districare, perché è probabile che il motivo alla base della prescrizione (ad es. malattie cardiovascolari, età) sia un fattore confondente.  Pochi studi hanno tentato di adeguarsi a questo. In un ampio studio retrospettivo sulle presentazioni di emergenza per anafilassi, la prescrizione di ACE inibitori è stata associata a un aumento delle probabilità di una reazione grave dopo l’aggiustamento per la malattia cardiovascolare e l’età. Un’associazione tra β-bloccanti o ACE-inibitori e gravità è stata riportata anche in diversi studi. In alcune analisi è stato riportato che anche l’acido acetilsalicilico (aspirina) e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) aumentano la gravità, ma non in altre.

L’esercizio fisico è il fattore di rischio più ben descritto nell’anafilassi alimentare, riportato nel 10-20% dei casi.

esercizio fisico ed allergia alimentareEsistono due condizioni distinte associate ad eserczio fisico ed allergia alimentare grave:  l’allergia alimentare “tipica” in cui l’esercizio fisico può aggravare sintomi e l’Anafilassi indotta da esercizio fisico dipendente dal cibo, in cui i sintomi allergici si verificano solo nel contesto dell’esercizio, in genere 2-4 h dopo il consumo del cibo. Il fattore scatenante più comunemente descritto è il grano, associato alla sensibilizzazione delle IgE all’omega-5-gliadina, dosabile con IgE specifiche molecalari, e non IgE verso l’alimento intero.

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