Dermatite periorale: cause, come curarla, foto

Infiammazione pelle

Dermatite periorale: cause, come curarla, foto

La dermatite periorale è un’eruzione facciale simile all’acne, riscontrata sia negli adulti che nei bambini. Le sue varianti sono la dermatite periorifiziale e granulomatosa. La causa della dermatite periorale rimane sconosciuta; tuttavia, l’uso locale di creme al cortisone sul viso precede comunemente la comparsa di questa condizione.

Che cos’è

La dermatite periorale (detta anche dermatite periorifiziale) è una
dermatite papulopustolosa e vescicolare infiammatoria e cronica che
colpisce spesso i bambini e le donne. Esiste anche una forma granulomatosa più tipica nelle persone di etnia afro-americana. La dermatite si manifesta con papule eritematose pruriginose o dolenti, tipicamente nelle aree periorali (senza interessare la parte rossa delle labbra, il vermiglio) e periorbitali con occasionale
coinvolgimento genitale. Bruciore e dolore e, meno comunemente, prurito sono spesso presenti.

Da cosa si deve distinguere

L’acne vulgaris, la rosacea esacerbata dagli steroidi e il lupus miliaris
disseminatus faciei possono presentarsi con una distribuzione simile alla
dermatite periorale e dovrebbero. La rosacea ha solitamente una
distribuzione al centro del viso, con assenza di comedoni e in alcuni casi
rinofima o sintomi oculari. L’acne si presenta con comedoni, papule, pustole, noduli e cisti che non sono tipici della dermatite periorale. Nel lupus miliaris disseminatus faciei sono presenti papule e noduli rosso-bruni e occasionalmente piccole cicatrici atrofiche.

Cause della dermatite periorale

Cortisone

La causa più freuqnte è l’uso di creme locali a base di cortisone. Anche l’uso di cortisonici negli spray nasali, inalatori e orali possono essere responsabili di una dermatite periorale. Esistono altre cause, meno frequenti, come infezioni, l’uso di alcuni cosmetici, alterazioni della barriera cutanea, otturazioni dentali e reazioni al dentifricio.

Cosmetici, creme idratanti e protezioni solari

È stato riscontrato che l’uso di combinazioni di fondotinta, crema idratante e crema da notte comporta un rischio 13 volte maggiore di dermatite periorale
L’uso combinato di crema idratante e fondotinta è stato associato a un
aumento del rischio inferiore ma significativo. La crema idratante utilizzata da sola non è stata associata ad un aumento del rischio di dermatite periorale, probabilmente a causa del minor numero di strati occlusivi applicati.
I preparati cosmetici potrebbero influenzare la dermatite probabilmente a causa
delle loro proprietà occlusive. Bisogna valutare anche la possibilità di dermatite irritativa indotta dal trucco e dai prodotti cosmetici.

Alterazione della barriera cutanea

Un’altra possibile causa di dermatite periorale è quella di una alterazione della barriera cutanea. In questi casi si ritiene che i pazienti affetti da dermatite periorale siano “iperreattivi” con barriere cutanee compromesse, soprattutto nell’area attorno alle labbra, il che può essere spiegato dal sottile strato corneo permeabile e da uno squilibrio dei lipidi intercellulari, che predispongono gli individui sensibili alle infezioni interne. La disfunzione della barriera cutanea ha particolare rilevanza nell’era COVID-19 in cui l’uso diffuso di mascherine facciali e dispositivi di protezione individuale hanno portato al fenomeno dell’acne da maschera. Esiste una dermatite periorale probabilmente causata dall’irritazione provocata dalle maschere facciali.

Foto e immagini

Come curare la dermatite periorale

La cura della dermatite periorale dovrebbe essere adattata caso per caso, con un approccio individuale. Si deve valutare la gravità, l’età, la presenza di sintomi aggiuntivi e alle condizioni concomitanti. In termini di approccio generale al trattamento, i corticosteroidi topici dovrebbero essere sospesi e i potenziali allergeni irritanti da contatto dovrebbero essere considerati, identificati ed evitati.
Potrebbero essere utilizzati trattamenti locali come gli inibitori della calcineurina,
antibiotici. Il trattamento sistemico come gli antibiotici potrebbe essere utilizzato nei casi più gravi.
Nella malattia lieve indotta dai cortisonici locali, la terapia conservativa con
interruzione e idratanti riparatori della barriera potrebbe essere tutto ciò che è
necessario. Nella malattia moderata, sono raccomandati trattamenti come metronidazolo topico, eritromicina e pimecrolimus. Nella malattia grave viene prescritta la tetraciclina orale, che però non dovrebbe essere prescritta in età infantile. Solo il dermatologo può prescrivere la cura più adeguata.
L’isotretinoina sistemica potrebbe essere presa in considerazione come opzione terapeutica per i casi recalcitranti.