Orticaria da freddo: cause, diagnosi, quanto dura

Orticaria e antinfiammatori

Orticaria da freddo: cause, diagnosi, cura

L’orticaria indotta dal freddo è il secondo tipo più comune di orticaria cronica inducibile. Si manifesta con ponfi pruriginosi con o senza angioedema secondari al rilascio di leucotrieni, istamina e altri mediatori dei mastociti dopo l’esposizione della pelle all’aria fredda, a liquidi o oggetti freddi.

Orticaria da freddo pomfi
Orticaria braccio

Come si manifesta

I sintomi sono tipicamente locali e si verificano pochi minuti dopo l’esposizione al freddo; tuttavia vi è il rischio di gravi reazioni sistemiche e anafilassi, soprattutto se un’ampia superficie è esposta al freddo, come quando si nuota in acqua fredda.

Possibile fattore scatenante

Pregresse infezioni o punture di insetti

Quanto dura

L’orticaria da freddo si autolimita spontaneamente e dura in media 4-5 anni. Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che solo il 25% dei pazienti svilupperà la risoluzione dei sintomi entro 10 anni. La maggior parte delle persone colpite sono giovani adulti e le donne sembrano essere colpite più frequentemente, rispetto agli uomini.

Come viene classificata

L’orticaria da freddo si divide in forme primarie e secondarie e in letteratura sono state riportate numerose associazioni. Le forme primarie vengono definite quando non è possibile determinare una causa scatenante. È stato segnalato che l’orticaria secondaria indotta dal freddo è associata a infezioni batteriche e virali, farmaci, punture di imenotteri, tumori ematologici e immunoterapia.

Come si fa la diagnosi

La diagnosi viene effettuata tramite test di provocazione, tra cui il test del cubetto di ghiaccio o le misurazioni con un particolare dispositivo TempTest ® , entrambi elencati come accettabili nelle linee guida delineate dall’EAACI/GALEN/EDFUNEV .

Il test di provocazione del freddo consiste nell’applicare un cubetto di ghiaccio sciolto in un sacchetto di plastica sottile sull’avambraccio volare del paziente per 5 minuti, e quindi osservare lo sviluppo di un ponfo. Il test è positivo se vi è la formazione di un ponfo entro 10 minuti dalla rimozione dello stimolo del cubetto di ghiaccio.

Inutili le prove allergiche e i test di intolleranza.

Condizioni allergiche associate

Il 30% dei soggetti con orticaria indotta dal freddo di orticarie fisiche sviluppano altre orticarie fisiche concomitanti, tra cui colinergica (10% dei pazienti) e dermografismo (22% dei pazienti).Nel 4% dei casi si può avere anafilassi associata da freddo e nel 10% angioedema associato. Nel 50 % dei casi si associa  rinocongiuntivite allergica (34%) e asma (14%)-

Come si cura

Il trattamento è in gran parte sintomatico e consiste nell’evitare il contatto con il freddo e nella terapia con antistaminici. Per i soggetti resistenti agli antistaminici, è raccomandato l’omalizumab.