Scabbia: sintomi cura immagini diagnosi

Scabbia-prurito- grattamento

La scabbia cos’è, come riconoscerla, come curare

La scabbia è una malattia infettiva della pelle, causata da un acaro, Sarcoptes Scabiei,  molto contagiosa; il sintomo principale è il prurito. Nelle prime fasi viene spesso confusa con altre dermatiti pruriginose. Importante riconoscerla subito per evitare l’estensione dell’infezione e il contagio a familiari e conoscenti.

Sintomi

scabbia-grattamento-crosteI sintomi principali della scabbia sono il prurito e le lesioni da grattamento

Prurito della scabbia

Il prurito della scabbia è il sintomo principale. Inizialmente è localizzato ma, se non curata, l’infezione tende a diffondersi praticamente in tutto il corpo, escluso il viso. Ad eccezione delle forme più gravi e dei bambini, in cui ci può essere interessamento anche del viso.

Quando si manifesta il prurito

Il prurito si aggrava nelle ore serali e notturne, quando ci si è coricati. Questo perchè l’acaro della scabbia inizia a scavare delle gallerie nella pelle (cuniculi).

Lesioni da grattamento

Il prurito molto intenso crea un grattamento nelle zone dove l’acaro è presente. Le lesioni da grattamento appaiono come croste, perchè si creano piccole ferite per l’intenso grattamento.

Le sedi della scabbia

Scabbia braccio escoriazioni A parte il viso e la testa, la scabbia può interessare tutto il corpo. Ma ci sono delle sedi caratteristiche: mani, addome, ascelle, genitali, glutei, interno delle dita, capezzoli, schiena.

Quali sono le dermatiti che simulano la scabbia

Come fare diagnosi di scabbia

galleria acaro scabbia cunicoloLa visita medica consente di vedere le lesioni da grattamento e se vi sono più soggetti della stessa famiglia il sospetto è molto alto. La visita dermatologica consente di identicare il parassita, le gallerie che scava (i cuniculi), attraverso il dermatoscopio, le uova, visibili ad alto ingrandimento.

Cura

Cosa non fare nel sospetto di scabbia

  • non usare creme al cortisone

  • non usare creme cortisone+antibiotico

  • non prendere antibiotici per bocca

  • non assumere cortisone per bocca

  • poco utili trattamenti antistaminici: non sono curativi e non agiscono, quando la scabbia ormai si è diffusa. Durante la cura possono ridurre il grattamento notturno

  • non disinfettare lenzuola, materassi, coperte, vestiti: può essere utile fare un lavaggio solo nel caso di inizio di una cura specifica

Quali farmaci agiscono sulla scabbia (TUTTE LE CURE DEVONO ESSERE sempre prescritte da medico o dermatologo)

  • Permetrina (DEVE ESSERE PRESCRITTA DAL DERMATOLOGO)
  • Soluzione cutanea DI Bisbutilcarboetilene
  • Benzoato di benzile
  • Ivermectina, compresse per bocca, quando i rimedi precedenti sono inefficaci e sempre dietro indicazione del medico
  • La cura, a giudizio del medico, deve essere presa in considerazione per tutti i conviventi

La scabbia si può ripresentare?

La scabbia si può manifestare nuovamente in due casi:

  • se la cura non è stata fatta bene
  • se l’acaro è resistente alla cura
  • se c’è un nuovo contagio, da parte ad esempio di un familiare che non ha fatto il trattamento.

Perchè la cura per la scabbia non funziona? Si può parlare di resistenza alla permetrina o di pseudoresistenza ?

Cause di pseudoresistenza

Diverse ricerche hanno sottolineato in molti casi il fallimento della cura per la scabbia ed è stato ipotizzato un fenomeno di resistenza alla permetrina. Altrre ricerche hanno ipotizzato invece una pseudo resistenza. Alcuni fattori comuni che contribuiscono alla pseudo-resistenza includono una consulenza inadeguata da parte dei medici e un trattamento errato, come la somministrazione di una quantità insufficiente di permetrina; Ulteriori fattori che portano alla pseudo-resistenza comprendono la durata inadeguata del trattamento (un ciclo di trattamento troppo breve), l’aderenza e la compliance non ottimali da parte dei pazienti Le linee guida europee aggiornate per la gestione della scabbia riportano che “la crema alla permetrina 5% deve essere applicata dalla testa ai piedi e lavata via dopo 8-12 ore dall’applicazione. Questo trattamento deve essere ripetuto dopo 7-14 giorni. Un’altra importante causa di pseudoresistenza sono gli errori di applicazione associati al trattamento topico. Secondo l’adesione e la compliance dei pazienti, uno studio ha dimostrato che nessuno dei pazienti ha applicato efficacemente la crema. Alcune parti del corpo come le caviglie, gli spazi interdigitali (dita dei piedi) e la regione sacrale non sono state trattate. Infine i pazienti interrompono il trattamento quando notano effetti collaterali come la dermatite irritativa da contatto.